Vittoria per NOYB: l’autorità tedesca per la protezione dei dati dichiara illegale il microtargeting da parte dei principali partiti politici

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Più di tre anni fa, noyb ha presentato denunce contro diversi partiti politici tedeschi per aver utilizzato illegalmente il microtargeting politico durante le elezioni federali del 2021. Ora, l’Autorità per la protezione dei dati di Berlino ha finalmente emesso le decisioni relative ai Socialdemocratici (SPD), ai Verdi, alla Sinistra (Die LINKE) e alla CDU. La conclusione: tutti hanno utilizzato il microtargeting in modo illegale. La denuncia contro l’AfD è ancora pendente, poiché il partito ha cercato di contestare in tribunale i poteri investigativi dell’Autorità per la protezione dei dati.

Erfolg: Politisches Microtargeting großer Parteien laut Berliner Behörde illegal

Il microtargeting politico è illegale. Con le sue nuove decisioni, l’Autorità per la protezione dei dati di Berlino ha ammonito diversi importanti partiti politici tedeschi (CDU, SPD, Bündnis 90/Die Grünen, DIE LINKE) per aver utilizzato interessi politici sensibili al fine di indirizzare agli utenti di Internet pubblicità politica personalizzata. Tale “microtargeting” è possibile solo perché le piattaforme online creano profili utente dettagliati che includono interessi, abitudini, interazioni e altre informazioni delle persone. Questi dettagli possono essere utilizzati per manipolare gli utenti nel processo elettorale. Pertanto, il microtargeting rappresenta una minaccia per le elezioni democratiche.

Secondo l’autorità berlinese, non sussisteva alcuna base giuridica (come ad esempio il consenso) per indirizzare agli utenti pubblicità basata sui loro interessi politici personali. L’autorità ha riscontrato che il trattamento dei dati personali da parte dei suddetti partiti politici era illegale.

Felix Mikolasch, avvocato specializzato in protezione dei dati presso noyb, ha dichiarato: «Accogliamo con favore la decisione dell’Autorità per la protezione dei dati di Berlino. Il microtargeting rappresenta una minaccia per la democrazia, pertanto queste decisioni garantiscono parità di condizioni ai partiti politici. È tuttavia deplorevole che l’Autorità abbia impiegato più di tre anni. Dopotutto, nel frattempo si sono tenute altre elezioni federali».

L’AfD ha impugnato la decisione dell’Autorità per la protezione dei dati di Berlino. Il reclamo contro l’AfD è attualmente ancora pendente presso l’Autorità di Berlino. Pur avendo a sua volta praticato il microtargeting politico, l’AfD ha contestato in tribunale (finora senza successo) i poteri investigativi dell’Autorità per la protezione dei dati di Berlino. Il tribunale amministrativo di Berlino ha concluso che l’ l’AfD è tenuta a fornire all’Autorità le informazioni richieste. Sebbene l’Autorità non abbia ancora concluso questo caso, la sua decisione di considerare illegale il microtargeting politico invia un messaggio forte a tutti gli attori politici in Germania e oltre.

Max Schrems, presidente onorario di noyb, ha dichiarato: «Questi casi potrebbero riguardare più la conformità futura che le multe. Sebbene sia un peccato che l’autorità di Berlino non abbia emanato direttamente un divieto sul microtargeting, speriamo che adotti misure coercitive tempestive se i partiti politici continueranno a ricorrere a tali attività».

Contesto. Nel 2021, ZDF Magazin Royale aveva rivelato che tutti i partiti rappresentati nel Bundestag tedesco utilizzavano il microtargeting politico su Facebook per mostrare annunci pubblicitari a gruppi selezionati di persone. Il programma televisivo tedesco in seconda serata aveva quindi chiesto ai telespettatori di installare un’estensione del browser per registrare i dati relativi al microtargeting, il che ha permesso a a noyb di analizzare e identificare specifiche violazioni del GDPR a carico di singoli individui.

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