noyb rimane una delle principali forze europee impegnate a promuovere il diritto fondamentale alla protezione dei dati per tutti gli utenti. Ad oggi, la nostra attività legale ha portato all’irrogazione di sanzioni amministrative per un totale di 2 miliardi di euro. Nel 2025, non solo abbiamo presentato diversi nuovi reclami ai sensi del GDPR, ma abbiamo anche avviato i preparativi per la nostra prima azione collettiva e dedicato risorse significative al pacchetto «Digital Omnibus» della Commissione europea.
I nostri progetti più importanti nel 2025. Nel 2025, noyb ha avviato i preparativi per la sua prima azione collettiva contro l’agenzia di credito austriaca CRIF. Questo progetto ci terrà impegnati nel 2026. Abbiamo inoltre mantenuto alta la pressione contro i sistemi di intelligenza artificiale illegali: noyb ha presentato la sua seconda denuncia contro OpenAI e ha inviato una lettera di diffida a Meta in merito all’addestramento dell’IA. Sebbene molti dettagli siano ancora poco chiari, consideriamo il ricorso collettivo il principale nuovo approccio all’applicazione della legge e intendiamo espanderci in questo settore.
Attività politica. Inoltre, i piani della Commissione europea relativi al «Digital Omnibus» ci hanno richiesto di condividere sempre più spesso le nostre competenze giuridiche e la nostra esperienza in materia di contenzioso con i responsabili politici e le parti interessate a livello europeo. In quanto unica organizzazione senza scopo di lucro che da molti anni si occupa esclusivamente del GDPR, noyb deve assumere un ruolo attivo nell’ambito politico. Ciò ha limitato le nostre risorse per altre questioni, ma sembra essere stato fondamentale per la nostra missione.
Decisioni giudiziarie e sanzioni. Abbiamo inoltre ottenuto una serie di nuove decisioni da parte delle autorità e dei tribunali. Tra le altre cose, l’autorità francese per la protezione dei dati ha multato Google per 325 milioni di euro per le «e-mail di spam» su Gmail, mentre Conde Nast è stata multata di 750.000 euro per aver installato cookie senza consenso. Nel frattempo, l’autorità austriaca per la protezione dei dati ha stabilito che Microsoft 365 Education utilizzava cookie di tracciamento senza consenso, il che è stato ritenuto illegale.
Inoltre, abbiamo ottenuto due importanti sentenze a nostro favore. Nel gennaio 2025, il Tribunale dell’Unione europea ha stabilito che la Commissione irlandese per la protezione dei dati (DPC) dovesse indagare su un reclamo presentato da noyb contro Meta già nel 2018. Il caso è stato portato dinanzi al Tribunale dopo che il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) aveva stabilito che la DPC avrebbe dovuto indagare anche sull’uso dei dati sensibili (articolo 9 del GDPR). Anziché seguire le indicazioni dell’EDPB, la DPC ha intentato causa contro di esso dinanzi ai tribunali europei, sostenendo che l’EDPB avesse oltrepassato i propri limiti. Il Tribunale dell’Unione Europea ha respinto le
richieste della DPC.
Successivamente, nel dicembre 2025, la Corte Suprema austriaca ha stabilito che Meta deve divulgare tutti i dati personali in suo possesso relativi ai propri utenti e fornire inoltre informazioni specifiche su tutti i dati, quali la fonte, il destinatario o la finalità del trattamento. La sentenza si basa su una causa intentata da Max Schrems nel 2014, che è stata esaminata tre volte dalla Corte Suprema austriaca e due volte dalla Corte di giustizia europea.
Grazie! Nulla di ciò che abbiamo fatto sarebbe stato possibile senza i nostri 5.400 soci sostenitori, ai membri istituzionali e a ogni singola persona che effettua una donazione a noyb. Apprezziamo profondamente questo sostegno, specialmente in questi tempi economicamente difficili. La vostra generosità e dedizione ci consentono di portare avanti il nostro lavoro e di avere un impatto significativo sui diritti digitali.
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